
Piccolo, sensuale, prezioso come l’olio che è destinato a contenere, questo oggettino luccicante è il risultato di un insolito incontro tra un designer – lo svizzero Kobi Wiesendanger – e un amorevole produttore di olio siciliano – Lorenzo Piccione di Pianogrillo -.
Si tratta di un taste huile, ossia uno strumento pensato per la degustazione dell’olio di oliva e destinato a sostiuire elegantemente le comuni bottiglie di vetro sulla tavola, ma anche un “attraente” invito a riscoprire le sfumature di un prodotto che appartiene alla nostra storia e alla nostra cultura.
L’istinto è quello di avvolgerlo col palmo della mano, come d’altra parte occorre fare per scaldarne il contenuto e lasciare che l’olio sviluppi i suoi aromi. Dopodichè lo si odora e lo si versa dove occorre. Prodotto da Alessi e presentato durante il Macef di Milano, per acquistarlo bisognerà attendere fino ad ottobre. Purtroppo.





Anche lei pensa che sia sensuale?
Eppoi, scusi, perchè “insolito incontro”?
Io e Kobi ci incontriamo spesso, come quando gli ho chiesto di sviluppare con me questo progetto per Alessi…
Scherzo…:-)
Grazie
Lorenzo Piccione di Pianogrillo
Sensuale, sì, a partire dal tatto. Lo pensiamo entrambi?
Per quanto riguarda l’incontro, Lorenzo, sarà solito per lei. Qui a Milano di designer se ne vedono tanti, ma di “oliodolivari” neanche l’ombra.
Scherzo..E’ pieno anche di oliodolivari.
Scherzo ancora.
un saluto, Beatrice
bello, bello, bello!