
Le bottiglie di vetro acquistano una nuova identita’ nel loro aspetto bidimensionale: possono diventare sottopentole, segnaposto, sottobicchieri, vassoi e, perche’ no, piatti. A seconda della dimensione.
Lo ha scoperto la designer croata Ljiljana Kolundzic attraverso un esercizio di design creativo con cui vecchie bottiglie vengono surriscaldate al limite della fusione e poi pressate. Il risultato e’ tanto piu’ originale quanto la forma della bottiglia e’ insolita, mentre la palette di colori e’ quella classica del marrone, verde, giallo bottiglia (ovviamente). Si chimano Hotflat e costano 50 euro, presso l’atelier della designer.







Veramente interessante il suo modo di ripensare e riutilizzare il vetro delle bottiglie. Non finirò mai di dire quanto il riciclo attraverso la creatività ci dia delle cose meravigliose e anche molto utili!
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