Scaffali luminosi Ushanki

Il loro nome è quasi impronunciabile: si chiamano Ushanki e sono prodotte da Decorkuznetsov. Sono scaffali luminosi, con lampada incorporata, di produzione ucraina e ispirati ai tradizionali cappelli russi, gli ushanka, da cui deriva il loro nome. Indeciso il loro status: sono librerie con luce oppure lampade con ripiani? Poco importa, dal momento che mantengono una doppia funzionalità e un’indubbia capacità decorativa che non tutti i complementi d’arredo sono capaci di garantire.

I creatori li hanno realizzati in diverse dimensioni come fosse una famiglia, differenziando le versioni con nomi che non lasciano spazio a dubbio: mom, dad and son, rispettivamente, per le diverse misure. Si candidano a diventare l’accessorio da accostare al divano per il lettore più vorace ma anche un comodo supporto per lo studio, l’angolo relax, la stanza dei bambini.

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1 Comment

  1. g

    2 novembre 2011
    / Rispondi

    Non mi convincono... Come lampade hanno poco senso, perché illuminano solo ciò che è sullo scaffale, come mini librerie luminose credo siano uno spreco di energia e di spazio. Di spazio perché non sfruttano tutto lo spazio verticale a disposizione e i bordi obliqui non permettono di collocarvi il massimo numero di libri. Ma forse non sono fatte per metterci libri, visto anche che sprecare tanta luce per illuminare dei libri mi pare inutile. Forse vi si potrebbero collocare degli oggetti esteticamente gradevoli, per valorizzarli, ad esempio un modellino, una statua, un piccolo oggetto dal design gradevole.. ma in questo caso ci si scontra con la mancanza di neutralità: la libreria rischia di attirare l'attenzione più dell'oggetto stesso. E inoltre quel blu a mio parere rende ancor più difficili gli abbinamenti. Colore e forma rendono questa libreria decisamente "intrusiva" e non mi garba affatto: hanno una personalità eccessiva e non si adattano all'ambiente circostante.
    In ultimo bisognerebbe vedere come si controlla l'illuminazione: dimenticarla accesa è facile, usare un interruttore tipo abat-jour (che però starebbe a terra, sotto la libreria in questo caso) molto meno. Un sensore di presenza e di attenzione ad ampio raggio (in modo da accendersi se una persona è in stanza e spegnersi se assente o non la sta guardando) sarebbe forse la cosa migliore... ma vale la pena usare tutta questa tecnologia per uno scaffale? Non credo proprio e in ogni caso questi Ushanki non la forniscono.


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