
Il divano Biboni nasce da un’idea di comfort che va ben oltre la semplice ergonomia. Progettato da Sharon Johnston e Mark Lee per Knoll, questo modello lavora su forme che evocano una sensazione primaria di accoglienza e sicurezza.
Volumi morbidi e generosi costruiscono una presenza che invita a sedersi, trasformando il divano in un elemento protettivo all’interno dello spazio nel quale si trova. La silhouette è immediatamente riconoscibile, con forme impilate e braccioli che si aprono verso l’esterno.
L’effetto è quasi giocoso, ma mantenuto sotto controllo da una simmetria rigorosa e da un equilibrio visivo che evita qualsiasi eccesso. Il risultato è un oggetto che riesce a essere espressivo senza perdere raffinatezza.
Il tema della stratificazione ritorna nei bordi scalloped, dove i cuscini sembrano premere l’uno sull’altro creando un ritmo continuo. La massa appare importante, ma la lettura resta semplice e leggibile.
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