Wallpaper Design Awards 2008: ecco progetti più “cool” dell’anno

11 Gennaio 2008 / Concorsi, News / 5 Comments /

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L’albergo più “cool”? Si trova a Firenze, è fatto da nove suites ricavate in uno storico edificio industriale e rappresenta la perfetta commistione di classico e moderno e un esempio di grande cura per il dettaglio. E’ un progetto di Claudio Nardi, unico nome italiano a comparire nella rosa dei vincitori dei Wallpaper Design Awards 2008 ossia: il meglio della moda, dello stile, del design e dell’architettura secondo la prestigiosa rivista inglese del design Wallpaper.

A decretare i vincitori di quelli che sono considerati veri e propri oscar del design, capaci di mandare in fermento gli esperti di lifestyle in tutto il mondo, una giuria di nomi illustri: André Balazs, Donatella Versace, Patricia Urquiola, Tadao Ando, Wong Kar-wai, Langlands & Bell.

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Best forniture designer – Panna chair, Tokujin Yoshioka

Il Giappone svetta nella classifica dei paesi più creativi portandosi a casa tre prestigiosi premi. Il primo, come “furniture designer”, va a Tokujin Yoshioka, allievo di Issey Myiake, che sperimenta materiali inusuali, crea forme e utilizza i tessuti interpretandoli e rielaborandoli attraverso la poesia della cultura giapponese. Seguono poi il premio per la “miglior applicazione domestica” assegnato agli avveniristici speakers Katamary01 di Gyanze e il premio per il “miglior progetto di casa privata” assegnato a Makoto Takei and Chie Nabeshima (TNA): una torre di vetro e legno che offre una vista a 360° della foresta in cui è immersa, alimentata da luce naturale durante il giorno e mimetizzata armoniosamente tra gli alberi di notte.

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Best new private house – Makoto Takei & Chie Nabeshima

Tra gli oggetti piu curiosi spicca TweezLight, premiato come miglior prodotto per la categoria beauty: una pinzetta per le sopracciglia dotata di una luce LED, perfetta per individuare anche il pelo più nascosto e sopperire alla mancanza di luce nelle situazioni di emergenza.

La “miglior collezione di moda” è quella di Jil Sander, per le sue forme essenziali e l’utilizzo di nuovi tessuti; mentre la città degli Eames, Los Angeles, guadagna il premio di “miglior città” per essere ritornata cuore pulsante di architetture innovative e stimolanti. Il “miglior edificio pubblico” si trova a New York ed è un museo di sette piani concepito come una composizione di scatole in maglia metallica, che si spostano dal loro asse man mano che l’edificio cresce, creando un dinamismo stupefacente.

Sembrano essere stati premiati insomma, tutti quei progetti epurati da dettagli superflui e inutili spettacolarismi, in armonia con la tradizione e l’ambiente circostante.

L’ennesimo riconoscimento, infine, per il laptop da 100$ di Yves Behar e Nicolas Negroponte destinato esclusivamente ai bambini delle scuole dei paesi in via di sviluppo, a cui va il premio per l’oggetto che migliora la vita.

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Most life enhacing item – $100 laptop, Yves Behar

 

 

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Best new restaurant – Mathias Dahlgren, Stockholm

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Best new public building – New Museum, New York by SANAA

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Best domestic appliance – ‘Katamari 01’ speaker by Giyanze

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Best fashion – Jil Sander A/W 2007

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Best grooming product – TwezzLight

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Best city – Los Angeles

 

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