Valigia Escape, il bagaglio a mano del futuro

11 aprile 2018 / Oggettistica / 0 Comments /

Escape è il nome pià che adatto ad una valigia ma in questo caso non si richiamano solo la voglia di fuga e il tema del viaggio. L’idea era quella di rendere gli spostamenti più pratici, comodi e meno stressanti possibili.

Sì, perché viaggiare ci piace molto ma ci piace anche farlo nella massima comodità evitando di dover comprimere ogni cosa dentro una bagaglio a mano che va aperto interamente per recuperare qualunque piccolo oggetto.

Escape annulla questo fastidio perché è composta da scompartimenti facilmente accessibili in ogni momento e separatamente, senza dover aprire tutta la valigia. Così il bagaglio sarà perfetto per viaggi di lavoro o di piacere.

Visto che le norme sul bagaglio a mano sono sempre più restrittive, e visto che i prezzi sempre più bassi dei voli ci consentono di viaggiare di più, la questione del trolley non è affatto secondaria. Diventa anzi centrale.

Escape ha scomparti per ogni esigenza: per custodire il laptop, lavorarci quando serve grazie ad una batteria che fornisce energia e ad un ripiano piatto, tenere a portata di mano i prodotti da toilette o il passaporto, riporre facilmente gli occhiali da sole o un libro.

Non sarà più necessario dover portare con sé una borsetta extra né prevedere una custodia a parte per il pc portatile. La power bank integrata è anche staccabile mentre le ruote consentono di spostarsi con facilità grazie ad un sistema di sospensioni che progette gli oggetti fragili all’interno. Non manca la chiusura TSA. Il progetto nasce da un’idea di Frederic Gooris.

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